mercoledì 31 ottobre 2007

Un giorno d'estate

Transcorreva l'estate de 1954, i miei avevano deciso da andare a fare un giro a la spiaggia tutte insieme perchè faceva molto caldo è in casa no se poteva stare.

Intanto che mio padre cominciava a metere apunto la macchina per uscire presto, mia madre faceva i panini per mangiare e noi la aiutavamo a metere la bebita nella borsa di frigo.

Alle nove della matina era tutto preparato ed alle nove un quarto tutti eravamo sulla macchina per partire .

La spiaggia non c'èra molto vicina da noi, ma mio padre si meteva cuarantacinque minuti in arrivare.

Appena eravamo là io e la mia sorellina andavamo l'acqua per fare il primo bagno della giornata, dopo de essere un tempo nel'acqua mia mama ci chiamava per giocare un po'.
Lei sempre diceva che nella spiaggia avevamo de fare un bagno piccolo, dopo uscire per giocare e non dovevamo de prender molto il sole.
Io sempre facevo tutto quello che mia madre mi raccomandava, perche sapevo che lei voleva sempre lo migliore per me.

Con mio padre sempre giocavamo pallone, facevamo castelle di savia vicino l'orlo del acqua, ecc.
I miei sempre stavano lì guardando tutto quello che noi faciavamo, ma anche loro se divertevano con noi.

Dopo di giocare mangiavamo un panini qualcuna, e la mia sorellina faceva una piccola siesta sotto l'ombrellone mentre io giocava con altri ragazzi che erano nella spiaggia.

Quando erano le cinque della sera la mia mamma ci chiamava per fare merenda, tutto quello che lei portava per mangiare era squisito.

Poi de fare merenda noi tornavamo a casa .
Come io era stanca da tutto quello che avevo fatto tutto il giorno, giocare, nuotare, ecc, mi dormivo nella macchina fino arrivare a casa.

Questo è un piccolo raconto d'Un giorno d'estate nella mia infantzia.-

Angela

4 commenti:

ina ha detto...

Ecco, Laura, benvenuta, ora ci sei anche tu!

Puoi incominciare a girare per il tuo nuovo blog e per quelli che stanno già funzionando. Se clicchi sul mio nome arriverai al mio blog e potrai aprire tutti gli altri.

Tanti auguri di buon lavoro!

ina ha detto...

Dimenticavo... Hai un'opzione che ti permette di cambiare lingua per tutto il tuo intorno. Cercala!

Mon ha detto...

Mi ho piaciuto molto leggere il tuo "Un giorno d'estate". Mi fa pensare nelle poche cose che si mancava nel passato per avere un bell giorgo d'estate. Senza molti soldi, senza Nintento, mp3 o Port Aventura. Le famiglie erano più insiemi.

Alfonso Garcia ha detto...

Ciao Laura,

Adesso non ricordo chi sei, mà continua avanti con il tuo blog e aspetto sapere subito chi sei.

Saluti